I Pianeti del Mese – Luglio 2021

 

In questa rubrica ci occuperemo della visibilità dei pianeti del nostro Sistema Solare durante il mese in corso. Il commento per ognuno di loro è fornito dall’Unione Astrofili Italiani/Commissione Divulgazione, con le immagini a cura di Dominic Ford – in-the-sky.org

Mercurio: il pianeta più elusivo presenta un periodo di discreta osservabilità mattutina, al mattino presto, dove possiamo tentare di individuarlo sull’orizzonte orientale tra le luci dell’alba. La massima elongazione mattutina viene raggiunta il giorno 4, con una distanza angolare di 21° 33’ dal Sole. Il 10 luglio si verifica il massimo anticipo della levata di Mercurio rispetto al sorgere del Sole. In quella data Mercurio sorge 1 ora e 24 minuti prima del sole.

 

Venere: come già anticipato il mese scorso, le condizioni di osservabilità del pianeta più luminoso rimangono praticamente costanti per tutta la stagione estiva. Anche a luglio vedremo Venere tramontare circa un’ora e mezza dopo il Sole. Il pianeta rimane pertanto protagonista delle serate estive, alla luce del crepuscolo, fino al calare dell’oscurità. Venere inizialmente si trova nella costellazione del Cancro: dal 12 giugno il pianeta sarà visibile nel Leone.

 

Marte: le condizioni di osservabilità del pianeta rosso sono molto simili a quelle di Venere, con cui è protagonista di una bella congiunzione il 13 luglio. Dopo il “sorpasso” di Venere su Marte, quest’ultimo sarà man mano più basso sull’orizzonte occidentale, riducendo il proprio intervallo di osservabilità. Il 10 luglio Marte lascia la costellazione del Cancro per fare il suo ingresso nel Leone.

 

Giove: non manca molto all’opposizione del pianeta gigante. Le condizioni di osservabilità e l’intervallo di tempo a disposizione per seguirlo lungo la volta celeste aumentano sempre più nel corso del mese. Potremo così ammirare Giove già prima di mezzanotte sull’orizzonte a Sud-Est. Si verifica una sorta di staffetta tra i due pianeti più luminosi: mentre Venere tramonta ad occidente, Giove si eleva sull’orizzonte orientale. Giove rimane per tutto il mese nella costellazione dell’Acquario, dove si sposta con moto retrogrado.

 

Saturno: il pianeta con gli anelli sorge circa un’ora prima di Giove. Possiamo quindi osservarlo per quasi tutta la notte, in condizioni di osservabilità ideali, che raggiungeranno l’apice nei primi giorni di agosto, con l’opposizione al Sole. Lo possiamo quindi osservare a Sud-Est nelle prime ore della notte, per poi vederlo culminare a Sud dopo la mezzanotte. Saturno si trova nella costellazione del Capricorno, dove si muove lentamente con moto retrogrado.

 

Urano: continua ad anticipare l’orario in cui sorge il pianeta. Verso la fine del mese lo si può cercare sull’orizzonte ad Est dopo l’una di notte. Prima del sorgere del Sole si trova alto in cielo in direzione Sud-Est. Urano si sposta molto lentamente con moto retrogrado nella costellazione dell’Ariete, dove rimane per tutto l’anno. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare è consigliato l’ausilio di un telescopio.

 

Nettuno: il pianeta sorge nel corso della tarda serata ed è osservabile per buona parte della notte. Lo si può individuare a Sud-Est nelle ore centrali della notte. Alla comparsa delle prime luci dell’alba, culmina a Sud. Per osservare Nettuno è necessario l’uso del telescopio, dato che la luminosità del pianeta è al di sotto del limite di visibilità ad occhio nudo. Nettuno si sposta con moto retrogrado estremamente lento all’interno dell’Acquario, costellazione che lo ospiterà per un lungo periodo, fino all’anno 2022.

 

Plutone: si trova all’opposizione il 18 luglio, alla minima distanza dalla Terra, pari a circa 4,92 miliardi di km. Rimane quindi visibile per tutta la notte, a Sud-Est dopo il tramonto del Sole, poi a Sud nelle ore centrali della notte ed infine a Sud-Ovest, prima dell’alba. Data la luminosità molto bassa del pianeta, è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per alcuni anni, fino al 2023.

 

Buone Osservazioni e Cieli Sereni a Tutti!

Giuseppe Petricca

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