Il Cielo del Mese

 

Questa sezione mensile riporta, in ordine cronologico, tutti gli eventi che saranno osservabili nel mese in corso, da quelli più semplici, come le congiunzioni, a quelli più difficili, dove saranno necessari binocoli o telescopi per apprezzare appieno lo spettacolo. Gli eventi più notevoli sono accompagnati da una immagine ottenuta dal software StellariumTM, che aiuterà a prepararsi per quello che si potrà osservare nella realtà.

 

Dicembre 2019

 

Il 4 Dicembre la Luna sarà in fase di Primo Quarto, rimanendo visibile per la prima parte della notte.

 

Il 5 Dicembre la Luna si troverà all’apogeo della sua orbita (punto più lontano dal nostro pianeta), ad una distanza di 404447 km.

 

L’11 Dicembre, la Luna (illuminata al 100%) sarà in congiunzione con la stella più luminosa della costellazione del Toro, Aldebaran, alla sera. I due oggetti saranno separati da circa quattro gradi. L’ammasso stellare delle Pleiadi si troverà in alto, rispetto al nostro satellite.

 

Sempre l’11 Dicembre il pianeta Venere (mag. -3.90) sarà in congiunzione con il pianeta Saturno (mag. +0.58). Gli oggetti saranno distanti circa due gradi, verso Ovest, dopo il tramonto. Entrambi saranno bassi all’orizzonte, occorreranno cieli sgombri da ostacoli.

 

Il 12 Dicembre si avrà la Luna Piena. Cold Moon (Luna del Freddo) – Il mese delle notti lunghe e fredde, e dei giorni corti e non sufficienti a riscaldare a dovere aveva questa Luna a rappresentarlo. Era nota anche come Long Nights Moon (Luna delle Lunghe Notti).

 

Il 14 Dicembre, la Luna (illuminata al 91%) sarà in congiunzione con la stella più luminosa della costellazione dei Gemelli, Polluce.

 

Tra il 14 ed il 15 Dicembre avverrà l’annuale picco dello sciame meteorico delle Geminidi, con uno ZHR (Zenithal Hourly Rate – Rateo Orario Zenitale) di circa 120 meteore l’ora. Lo sciame è prodotto dai detriti lasciati dall’asteroide-cometa 3200 Phaethon, scoperto solamente nel 1982. È considerato da molti come il miglior sciame meteorico annuale per le multi-colorazioni assunte dai frammenti in rientro nell’atmosfera. Quest’anno sarà purtroppo penalizzato dalla Luna.

 

Il 17 Dicembre, la Luna (illuminata al 74%) sarà in congiunzione con la stella più luminosa della costellazione del Leone, Regolo.

 

Il 18 Dicembre la Luna si troverà al perigeo della sua orbita (punto più vicino dal nostro pianeta), ad una distanza di 370260 km.

 

Il 21 Dicembre avremo il Solstizio d’Inverno, alle 05:19 ora italiana. Questa data corrisponde in termini di ‘giorno’ a quello più corto nell’emisfero settentrionale del pianeta, il nostro, e a quello più lungo nell’emisfero meridionale. Il Sole oggi avrà, dal nostro punto di vista, l’elevazione più bassa nel cielo diurno.

 

Il 23 Dicembre il pianeta Marte (mag. +1.62) sarà in congiunzione con la Luna, illuminata al 10%. Gli oggetti saranno distanti circa quattro gradi, verso SE, prima dell’alba.

 

Tra il 23 ed il 24 Dicembre avverrà l’annuale picco dello sciame meteorico minore delle Ursidi, con uno ZHR (Zenithal Hourly Rate – Rateo Orario Zenitale) di circa 5-10 meteore l’ora. Lo sciame è prodotto dai detriti lasciati dalla cometa Tuttle, scoperta nel 1790. Come da immagine allegata, si origina dall’Orsa Minore, e quest’anno la Luna non creerà problemi alla sua osservazione.

 

Il 26 Dicembre si avrà una Luna Nuova. Un periodo perfetto per osservare indisturbati oggetti di profondo cielo come nebulose o galassie.

Coinciderà, come da mappa allegata, in una Eclisse Anulare di Sole purtroppo non visibile dall’Italia, ma sicuramente osservabile online. Qui sotto la carta relativa dal sito NASA GSFC.

 

Il 27 Dicembre il pianeta Giove sarà in congiunzione con il Sole, risultando quindi inosservabile.

 

Il 28 ed il 29 Dicembre il pianeta Venere (mag. -3.95) sarà in congiunzione con la Luna, illuminata rispettivamente al 6% ed al 12%. Gli oggetti saranno distanti circa cinque gradi, verso SO, dopo il tramonto.

 

 

Buone Osservazioni e Cieli Sereni a Tutti!

Giuseppe Petricca

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