I Pianeti del Mese – Novembre 2021

 

In questa rubrica ci occuperemo della visibilità dei pianeti del nostro Sistema Solare durante il mese in corso. Il commento per ognuno di loro è fornito dall’Unione Astrofili Italiani/Commissione Divulgazione, con le immagini a cura di Dominic Ford – in-the-sky.org

Mercurio: all’inizio del mese il pianeta sorge quasi un’ora e mezza prima del Sole e la visibilità mattutina sul cielo orientale tra le luci dell’alba è ancora buona. Con il passare dei giorni Mercurio si abbassa sempre più all’orizzonte, fino a diventare inosservabile, raggiungendo la congiunzione con il Sole il 29 novembre.

 

Venere: l’intervallo di osservabilità serale del pianeta più luminoso raggiunge il massimo per l’anno in corso. Il 28 novembre Venere tramonta 2 ore e 46 minuti dopo il Sole. Possiamo quindi osservarlo agevolmente nel corso delle prime ore della sera. Il pianeta inizia il mese vicino al limite della costellazione dell’Ofiuco, ma già dal 2 novembre lo vediamo nel Sagittario, che attraversa quasi per intero nel corso del mese.

 

Marte: dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso il pianeta rosso ricompare al mattino presto tra le luci dell’alba. Nelle prime settimane del mese sarà ancora difficile scorgerlo, molto basso sull’orizzonte orientale. A fine novembre, con il maggiore anticipo dell’orario in cui sorge, aumentano le possibilità di riuscire ad individuarlo poco prima del sorgere del Sole. Fino al 10 novembre si trova nella costellazione della Vergine: successivamente lo vedremo nella Bilancia.

 

Giove: il pianeta gigante si trova al culmine a Sud al crepuscolo serale, poco dopo il tramonto del Sole. Possiamo quindi ancora seguirlo nelle prime ore della notte a Sud-Ovest mentre scende verso l’orizzonte. Giove si trova ancora nella costellazione del Capricorno, sempre più vicino al limite con l’Acquario.

 

Saturno: le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Giove. Saturno però tramonta oltre un’ora e mezza prima di Giove: abbiamo quindi meno tempo per riuscire ad osservarlo nelle prime ore della sera, sempre più basso sull’orizzonte a Sud-Ovest. Saturno anche in questo mese rimane sempre nella costellazione del Capricorno.

 

Urano: il pianeta Urano si trova in opposizione al Sole il giorno 5 novembre. Pertanto il pianeta è osservabile per l’intera notte. Lo si può quindi individuare facilmente ad oriente al calare dell’oscurità, per poi vederlo elevarsi e poi culminare a Sud nel corso delle ore centrali della notte. Poichè la luminosità del pianeta è al limite della capacità di percezione dell’occhio umano, si consiglia di osservarlo con l’ausilio di un telescopio. Urano prosegue ancora il suo lento moto retrogrado all’interno della costellazione dell’Ariete.

 

Nettuno: il pianeta è osservabile nel corso della prima parte della notte. Nella prime ore di oscurità lo si può osservare al culmine in direzione Sud. Intorno alla mezzanotte si trova già vicino all’orizzonte occidentale, prossimo al suo tramonto. Nel corso del mese l’intervallo di osservabilità si riduce progressivamente. Per individuare Nettuno è necessario l’uso del telescopio: la luminosità del pianeta è infatti inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo. Urano si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove rimanere fino all’anno 2022.

 

Plutone: Plutone si trova ancora nella costellazione del Sagittario, in una posizione approssimativamente intermedia tra Venere e Saturno. Come sempre, Plutone ha una luminosità estremamente inferiore rispetto a quella dei pianeti visibili ad occhio nudo: è indispensabile l’uso di un telescopio di adeguata potenza per osservarlo. Plutone rimane sulla volta celeste solo alcune ore, per tramontare nel corso della sera, poco dopo V

 

Buone Osservazioni e Cieli Sereni a Tutti!

Giuseppe Petricca

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