Eclisse Lunare di Penombra – 10 Gennaio 2020

In tre giorni, il 10 Gennaio, avremo una elusiva Eclisse Lunare di Penombra da osservare comodamente, sempre meteo permettendo, da tutta la nostra penisola. L’evento avverrà, come é naturale, in concomitanza con la Luna Piena di Gennaio (con una differenza di soli 11 minuti tra il massimo dell’eclisse e il momento della fase di Piena, per questa occasione).

Ma in prima istanza, cos’è una eclisse di penombra? Tutti sappiamo che una eclisse si verifica quando un corpo celeste, come un pianeta o un satellite, si colloca tra una sorgente di luce (ad esempio il nostro Sole) ed un altro corpo: in altre parole, il secondo corpo entra nel cono d’ombra del primo.

Nell’immagine qui sopra viene illustrato il processo (non in scala). In questo caso, è la Terra a frapporsi tra la Luna e il Sole, ma il nostro satellite non attraverserà il cono d’ombra del nostro pianeta (quindi non assumerá la famosa colorazione rossastra, caratteristca delle Eclissi Totali), bensì il cono di penombra che circonda il precedente.

 

Non avremo quindi a che fare, come detto, con una Luna che si tingerà di colori intensi, ma il massimo che potremo osservare sarà una diminuzione di luminosità che, partendo dal suo bordo meridionale andrà a sfumare gradualmente verso l’alto, come è visibile nell’immagine sottostante (dove appunto è il bordo superiore ad essere interessato dall’eclisse, a cura di Bob King).


Il fenomeno sarà, come detto, visibile dal nostro paese, che seppur non in perfetta posizione per osservarla rispetto ad altre occasioni, avrá comunque la totale visibilitá dell’evento. Ecco gli orari chiave, per gli osservatori Italiani, che riguardano le tempistiche di entrata ed uscita dal cono di penombra della Terra da parte del nostro satellite, che sono illustrati anche nell’immagine sotto:

  • 18:07:45 – Primo contatto del disco lunare con il cono di penombra. La Luna sarà ad una elevazione di circa 12 gradi sull’orizzonte orientale;
  • 20:11:10Massimo dell’Eclisse – La Luna è a circa 35 gradi di elevazione, osservando verso Est. La percentuale di oscuramento è al suo picco sul bordo meridionale, e diventa facilmente riconoscibile anche ad occhio nudo.
  • 22:12:19 – Ultimo contatto del disco lunare con il cono di penombra. Il nostro satellite si trova a circa 56 gradi di elevazione, verso SE.

In particolare, per questo evento, l’eclisse sarà abbastanza profonda, con il disco lunare in transito a soli 300 km di distanza dal cono d’ombra della Terra. Questo, richiamando quanto detto in apertura, comporterà un oscuramento decisamente notevole, con un valore di magnitudine di oscuramento pari a 0.8956: praticamente il 90% del diametro lunare sarà nel cono di penombra, salvo una porzione decisamente ridotta al bordo settentrionale.


De facto la Luna entrerà nel cono di penombra della Terra per circa i 8.9/10 del suo diametro: se andrete ad osservare il nostro satellite nella fase massima noterete con facilità la diminuzione di luminosità della sua superficie. Specie se confrontata con la Luna Piena appena uscita dal cono, e nuovamente molto luminosa.

In conclusione, una curiositá! Quando dal nostro pianeta possiamo osservare delle Eclissi di Luna, vediamo il nostro satellite oscurarsi, cambiare colore, quasi scomparire nelle eclissi piú scure… ma cosa si osserva dalla Luna? Ecco una simlazione realizzata tramite il software Stellarium di quello che un ipotetico osservatore sul suolo lunare sarebbe in grado di osservare per questa prossima Eclisse di Penombra.

Un Sole quasi del tutto eclissato dalla Terra, una vista affascinante per questo osservatore, che in questo caso si troverebbe vicino al Polo Sud lunare, luogo dove vi sará il massimo oscuramento.

 

L’autore dell’articolo, inoltre (e sempre meteo locale permettendo, che in questo periodo non é decisamente il massimo), condurrà una diretta fotografica social sul canale Twitter@AstroPratica (che potete trovare e seguire sulla destra della pagina) e sul canale FacebookAstroPratica con messaggi dedicati, da Stornoway, Ebridi Esterne, Scozia.

 

Come sempre, se riuscirete ad osservare l’evento scrivete le vostre testimonianze sia qui sul portale, nei commenti, sia nei canali Social di Astronomia Pratica. E se riuscirete a scattare delle foto, inviatele pure tramite gli stessi canali!

 

Buone Osservazioni e Cieli Sereni a Tutti!

Giuseppe Petricca

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