L’Eclisse Anulare di Sole del 26 Febbraio

Apro l’articolo dicendo che questo evento non sarà osservabile dalla terra Italiana, in quanto osservabile  al meglio dal Sud America e dall’Africa meridionale, come indicato dalla mappa sottostante (© HM Nautical Almanac Office).


Tuttavia, internet ormai raggiunge ogni angolo del globo, e ci saranno livestream in diretta che ci permetteranno di osservare questo stupendo evento comodamente da casa nostra, al mattino della giornata di dopodomani.
E proprio SLOOH.com, a questo indirizzo: http://main.slooh.com/event/the-southern-ring-of-fire-solar-eclipse/ fornirà la visione in diretta di tutto l’evento.
Una Eclisse Anulare, come quella si potrà apprezzare, avviene quando la Luna non riesce completamente a bloccare il disco solare. Ci chiederemo come mai accade questo, e la risposta è da ricercarsi nel fatto che l’orbita del nostro satellite naturale non è completamente circolare, ma ellittica. E, quando abbiamo una Eclisse nel momento in cui la Luna è nel punto più distante dal nostro pianeta (apogeo), il suo diametro angolare è più piccolo di quello del Sole. Rimane quindi una sottile striscia di superficie stellare che è ancora visibile, che viene volgarmente denominato ‘anello di fuoco’ (kafeastronomi.com).

Poiché l’orbita della Luna è leggermente ellittica, la distanza della Luna dalla Terra non è costante, e quindi, come in questo caso, l’Eclisse non è sempre totale. Nell’Eclisse Anulare la Luna è nel punto più lontano della sua orbita e il cono d’ombra non giunge fino alla superficie terrestre: ciò si verifica in quanto il diametro angolare del disco della Luna si mantiene minore di quello solare. Quindi durante un’Eclisse del genere è come se del Sole ne fosse rimasto un anello luminoso durante la fase centrale e quindi la Luna è troppo lontana dalla superficie terrestre per occultare completamente il Sole.

Le Eclissi hanno sempre suscitato emozioni nel genere umano, chi le temeva e ne annunciava l’arrivo come portatrici di sventura, e chi invece ne rimaneva affascinato. Lo storico greco Erodoto scrisse che Talete di Mileto aveva predetto una Eclisse Totale di Sole nel mezzo della guerra tra la Media e la Lidia: come risultato del fenomeno astronomico sembra che entrambi gli eserciti abbiano deposto le armi e accordato una pace tra i loro regni. Esistono testimonianze di osservazione storiche di Eclissi anche dalla Cina, dall’India e da molti altri luoghi nel mondo.
La prima volta che fu possibile osservarne una con un telescopio risale al 1706, mentre nove anni dopo, l’astronomo inglese Edmund Halley riuscì ad osservare con successo quella del 3 Maggio 1715.



Una Eclisse di Sole avviene quando, da specifiche posizioni sulla Terra, il nostro satellite naturale, la Luna, si frappone tra il Sole e la Terra stessa. Come vediamo infatti nell’immagine, la luce solare viene bloccata completamente dalla Luna in una ristretta zona del pianeta (indicata come Umbra, ovvero Ombra, dove si avrà una Eclisse Totale) mentre in una zona molto più vasta circostante l’Eclisse sarà parziale (indicata con Penumbra, ovvero Penombra).

Una Eclisse può essere suddivisa in varie fasi, eccole di seguito, con un’altra immagine di Luc Viatour che illustra praticamente quelle centrali:
  • Primo contatto esterno: il profilo della Luna è tangente esternamente al bordo del Sole.
  • Primo contatto interno: il profilo lunare è tangente internamente a quello solare; inizia la totalità.
  • Totalità: è chiamata anche fase massima o di massimo oscuramento della luce del Sole.
  • Secondo contatto interno: termina la totalità.
  • Secondo contatto esterno: il profilo lunare è tangente esternamente al disco del Sole; termine dell’eclissi.
Nel nostro caso, questi saranno gli orari (in ora Italiana):
  • Primo contatto esterno: 13:12
  • Primo contatto interno: 14:35
  • Massimo dell’Eclisse: 14:36
  • Secondo contatto interno: 14:37
  • Secondo contatto esterno: 15:56
Ripropongo ancora il link per l’evento: http://main.slooh.com/event/the-southern-ring-of-fire-solar-eclipse/

Anche se questo evento non coinvolge il nostro paese, ricordate SEMPRE di NON osservare MAI direttamente il Sole con i vostri occhi, o con strumenti ottici non filtrati, dato che i danni risultati possono essere davvero gravi! Filtri solari adeguati sono facilmente reperibili online.

Potremo comodamente osservarla online, dalle nostre case, con un LIVE gestito dall’autore sul canale social Twitter @AstroPratica (che potete trovare e seguire sulla destra della pagina) e sul canale Facebook AstroPratica con messaggi dedicati e fotografie in diretta dal web.

Buone osservazioni a Tutti!
G. Petricca

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