Piccola Cometa 252/P Linear al Mattino

Durante le ultime settimane una cometa (la 252/P Linear) ha fatto il suo ritorno nel Sistema Solare interno, dopo circa cinque anni e mezzo di assenza. Questo corpo celeste è infatti periodico, e tornerà abbastanza frequentemente a fare visita nei nostri cieli, come sta accadendo in questi giorni.

Infatti è da poco che il piccolo (relativamente, visto che la sua chioma ha una estensione di circa 90000 km, ben oltre la metà del diametro di Giove, e oltre sette volte quello della Terra) oggetto si è reso visibile ad una buona elevazione sui nostri orizzonti mattutini. Michael Jäger, dall’Austria, ci regala questo fantastico scatto su uno sfondo pieno di stelle!

Perché il suo colore appare verde? E’ dato dalla vaporizzazione del nucleo della cometa stessa, e dall’emissione del C2, carbonio biatomico, che emette una luce verdastra nel quasi vuoto spaziale. C’è sicuramente da ammettere che rende il tutto ancora più affascinante.

Passiamo alle indicazioni su come rintracciarla nel cielo e con quali strumenti osservarla/riprenderla. La mappa stellare sotto ci viene in aiuto, e mostra la posizione della Cometa 252/P Linear per tutto il mese di Aprile: possiamo facilmente notare come la sua elevazione vada ad aumentare giorno per giorno, ma allo stesso tempo, la sua luminosità (qui potete trovare il grafico con la magnitudine aggiornata) va diminuendo. Bisogna quindi cercare di affrettarsi se la si vuole osservare con strumentazioni modeste (binocoli/piccoli telescopi).

La cometa si sposterà dalla costellazione del Serpente in quella dell’Ofiuco, rimanendo osservabile poco sopra e a sinistra del duo Saturno/Marte, facilmente riconoscibili. Potrete prendere loro come punto di riferimento, insieme alla costellazione dello Scorpione sottostante, e quindi muovervi nel cielo. Sfortunatamente l’oggetto non sarà osservabile ad occhio nudo, se non da cieli perfettamente tersi e altrettanto perfettamente bui, lontano da tutte le fonti di inquinamento luminoso, almeno per qualche altro giorno.

Invece, già con binocoli o telescopi, potremo intuire la sua grande chioma, e naturalmente, più generosi saranno i diametri dei nostri strumenti di osservazione, più sarà facile osservarla. Quello che dovrete cercare nel cielo è un piccolo ‘batuffolo’, che è completamente differente da qualsiasi altro oggetto presente nel campo visivo.

Proprio come possiamo vedere in suggestiva e stupenda foto di Monika Landy-Gyebnar, ripresa tramite una Nikon D5200, 18mm, 13 min.30 sec. exp. da Veszprem, in Ungheria.
La vasta zona nebulosa che si vede in buona parte dello scatto non è altro che la nostra Via Lattea, quindi questo potrebbe darvi qualche idea di composizioni fotografiche interessanti, inoltre a fornirvi una foto realistica dell’aspetto della cometa verde/bluastra in alto con un campo visivo non ristretto.

Come sempre, se effettuerete foto di questo oggetto, postatele pure sui canali social o nei commenti di questo articolo sul blog!

Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

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