Le Congiunzioni di Venere /1

Prendendo spunto da questo interessante articolo di Coelum Astronomia, trattiamo un po’ più da vicino tutte le congiunzioni che si avranno con il pianeta più luminoso del cielo notturno, il nostro ‘gemello’ Venere. Saranno tutte osservabili senza alcun problema anche ad occhio nudo, ma naturalmente si consigliano almeno dei binocoli per poter godere appieno della vista.

Si parte proprio da stasera, oppure anche domani sera se il meteo non permette osservazioni in data odierna, con una congiunzione (a meno di un grado di distanza) tra Venere e la stella Epsilon Geminorum, o Mebsuta.

La coppia sarà abbastanza facile da distinguere, una volta che le luci del tramonto avranno lasciato spazio al cielo più scuro. Dovrete naturalmente osservare verso occidente, e accanto al punto luminoso che indica il pianeta (magnitudine -4.2) Venere avremo un altro punto, di magnitudine pari a  +3, ovvero la stella Mebsuta. Data questo valore abbastanza basso, da cieli ancora chiari o inquinati dal punto di vista delle luci cittadine, sarà difficile scorgerla ad occhio nudo. Meglio affidarsi come consigliato in apertura a dei binocoli, o anche dei telescopi (oppure ancora, agli zoom delle vostre digitali, se > di 100mm). Con questi ultimi si potrà osservare la fase del pianeta, ora illuminato al 60%.

Qualche giorno dopo, il 21 Maggio, Venere sarà in larga congiunzione con una falce di Luna crescente, illuminata per il 15% circa. Saranno tra loro molto più distanti rispetto al primo ‘incontro’ di cui abbiamo parlato nell’articolo, ma entrambi si troveranno nella costellazione dei Gemelli, ormai quasi al termine del suo periodo di visibilità.

Naturalmente, data la loro luminosità, sarà praticamente impossibile non riuscire a rintracciarli nel cielo serale, anche da posizioni di osservazione sfavorevoli. Sempre meteo permettendo naturalmente. La fase del pianeta Venere scende fino a quasi il 58% in questi tre giorni, e come già detto, potrà essere osservata con profitto anche con telescopi di piccola/media grandezza. Sicuramente un incontro che pone molti scenari di fotografia astronomica a largo campo, quindi tenete pronte le vostre digitali, o anche i vostri cellulari.

Arrivando all’ultima congiunzione per questo mese, il 30 Maggio, il pianeta ormai illuminato in una fase di circa il 53% (provate a ricordare la differenza tra la vostra prima osservazione tra oggi e domani) sarà molto vicino alla stella Kappa Geminorum.

La situazione sarà molto simile a quella della congiunzione con Mebsuta, dato che questa stella avrà una magnitudine pari a +3.5. Anche qui consiglio quindi l’utilizzo dei binocoli per poter apprezzare al meglio la vista che si avrà, o naturalmente, dei telescopi.

Quest’ultima conclude gli eventi per Maggio. In una seconda parte dell’articolo, pubblicata tra qualche settimana, ci occuperemo di quelli del prossimo mese, in vista della congiunzione stretta tra Venere e Giove prevista per i giorni 30 Giugno/1 Luglio.

Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca

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