Giove all’opposizione 2015

Il Re del Sistema Solare torna, dopo circa 13 mesi, ad una nuova opposizione rispetto al nostro pianeta azzurro. Questo vuol dire che siamo nel mezzo del periodo migliore per la sua osservazione che, data la dimensione del gigante gassoso, può essere condotta sia ad occhio nudo sia con potenti telescopi.

L’immagine qui sopra, realizzata tramite il software Stellarium, mostra la posizione del pianeta al momento della sua opposizione, ovvero alle ore 19:00 italiane di oggi, 6 Febbraio.

Giove è un gigante gassoso, il più grande presente nel nostro sistema stellare, dal diametro di circa 143000 km (12 volte quello terrestre) ed un volume tale da inglobare circa 1400 pianeti che abbiano un volume pari al nostro! La sua massa è talmente elevata che il baricentro del sistema Sole-Giove cade all’esterno della stella, mentre per tutti i pianeti questo punto geometrico si trova all’interno della superficie solare. Inoltre, è stato dimostrato che se la sua massa fosse stata maggiore di circa 80 volte quella attuale, il gigante gassoso avrebbe raggiunto i requisiti di ‘accensione’ delle sue fornaci nucleari, trasformandosi così in una nana rossa, e rendendo il Sistema Solare un sistema binario, cambiando notevolmente e profondamente tutta l’evoluzione dello stesso.

In questa seconda immagine (Wikipedia) possiamo vedere disegnate in scala tutte le caratteristiche principali del pianeta: partendo dal nucleo più interno di roccia e ghiaccio, passando per strati e strati di idrogeno metallico, e per l’atmosfera composta da idrogeno ed elio fino ad arrivare al suo debolissimo sistema di anelli, causato probabilmente da materiale eiettato dalle lune Metis e Adrastea, a causa di impatti, che vengono trattenuti in un orbita circolare dall’intensa forza di gravità del pianeta. Sullo sfondo dell’immagine, possiamo vedere i quattro satelliti galileiani, nell’ordine: Io, Europa, Ganimede e Callisto.

Dopo questa doverosa introduzione sul pianeta, passiamo quindi a: “Cosa possiamo osservare?”
Con il nostro semplice occhio nudo Giove è la ‘stella’ più brillante del cielo, tuttavia a differenza delle stelle lui non brillerà e tremolerà nel cielo dato che essendo un pianeta risplende di sola luce riflessa e non di luce propria.
Con normali binocoli, potremo vedere i suoi quattro accompagnatori, ovvero i satelliti Medicei (Galileiani) poco prima elencati. Durante la notte della sua opposizione, questa quindi, saranno tutti allineati da un singolo lato, rendendoli proprio come dei valletti alla corte di un re. Sicuramente una delle viste più belle, quindi meteo permettendo, approfittatene!
Passiamo ai telescopi. Con quelli di circa 10/15 cm di diametro possiamo iniziare ad apprezzare le principali bande nuvolose del pianeta e la sua caratteristica più evidente: la Grande Macchia Rossa.

In questa eccellente foto, realizzata da Andrea Vanoni dal suo Osservatorio Vesta, possiamo notarla da poco emersa dal bordo sinistro del gigante gassoso! Questa tempesta enorme, grande poco più della nostra Terra, è una vasta zona anticiclonica presente nell’emisfero meridionale, decisamente impossibile da mancare. Sempre per la notte dell’opposizione, se osserverete Giove intorno alle 02:30 di notte, potrete vederla!

Naturalmente più saliremo con il diametro e la focale del vostro telescopio (la foto sopra è stata realizzata con un Meade da 12 pollici di diametro) più tanti e tanti dettagli emergeranno alla vista, come le strutture nelle varie fasce nuvolose, le tempeste che a volte si dipanano nella centrale fascia equatoriale, oppure qualche transito di ombre dei quattro galileiani che orbitano intorno al pianeta. Sempre nella foto appena sopra, possiamo apprezzare i satelliti Io e Ganimede.

Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca

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