Raro Triplo transito di Ombre su Giove

Tra questa notte (23/24 Gennaio) e domattina, per chi ha cielo sereno sopra la propria testa (e probabilmente sarà difficile data la fase di maltempo che stiamo attraversando), potrà osservare un raro spettacolo sulla superficie delle nubi di Giove, ovvero un triplo transito di ombre!

Purtroppo lo stesso sarà riservato solo a chi possiede dei telescopi, dato che serviranno questi strumenti per far si che possano essere avvistati i piccoli puntini bui sul disco del gigante gassoso. Anche per questo evento vale la regola, più il telescopio a vostra disposizione sarà grande, più osserverete meglio, ma possiamo dire che già un 6 pollici unito ad una lente di Barlow potranno farvi iniziare ad apprezzare il fenomeno. Dagli 8 pollici in su di specchio, sempre con lente di Barlow aggiuntiva, sarete già in prima linea per la sua osservazione.


Nell’immagine simulata qui sopra, centrata alle 07:45 italiane e creata utilizzando il software winJUPOS, possiamo apprezzare in anteprima quale sarà lo spettacolo che i fortunati osservatori si troveranno davanti. Questo tipo di evento, un triplo transito di ombre, è molto raro per un osservatore fermo in una determinata posizione: considerate che per tutto il globo terrestre, abbiamo avuto ed avremo solo 9 transiti tripli dal 1981 al 2040! Quindi è, se possibile, un avvenimento da non perdere!

Tuttavia, per chi osserva dall’Italia (dato che i favoriti saranno gli abitanti della costa est degli Stati Uniti d’America, per questo evento) abbiamo varie problematiche, in particolare se si vorranno fare fotografie in alta risoluzione allo stesso. Allego qui di seguito la linea temporale, in fuso orario CET, che è quello italiano del periodo. Sulla destra delle diciture, appare in gradi, l’elevazione del gigante gassoso dall’orizzonte medio nazionale:

04:11 — L’ombra di Callisto appare sul disco del pianeta — +45°
05:35 — L’ombra di Io appare sul disco del pianeta — +29°
05:53Crepuscolo Astronomico per l’Italia +26°
05:55 — Io inizia il transito sul disco del pianeta — +26°
06:26 — Crepuscolo Nautico per l’Italia+20°
07:19 — Callisto inizia il transito sul disco del pianeta — +10°
07:28 — Alba media per il giorno 24 Gennaio per l’Italia +8°
/-inizio triplo transito di ombre-/
07:28 — L’ombra di Europa inizia il transito sul disco del pianeta  +8°
07:52 — L’ombra di Io lascia il disco del pianeta — +4°
/-fine triplo transito di ombre-/
08:08 — Europa inizia il transito sul disco del pianeta — +1°
08:12 — Io termina il transito sul disco del pianeta — +1°
08:18 — Giove è sotto l’orizzonte medio dell’Italia
09:00 —  L’ombra di Callisto lascia il disco del pianeta — -7°
10:22 — L’ombra di Europa lascia il disco del pianeta — -19°
11:02 — Europa termina il transito sul disco del pianeta — -24°
12:02 — Callisto termina il transito sul disco del pianeta — -29°

Possiamo quindi notare come il triplo transito di ombre inizi dal nostro paese quando il pianeta è solamente a otto gradi sopra il nostro orizzonte. E terminerà giusto in tempo perché il pianeta tramonti per la giornata.
Questo renderà molto difficile data la turbolenza atmosferica nei bassi strati, ottenere immagini definite dello stesso. Tuttavia si può comunque rimanere in osservazione visuale, e godersi lo spettacolo che durerà 24 minuti!



E, se riuscirete, notate anche la differenza della forma delle tre ombre, come nell’immagine qui sopra (©NASA/JPL/Arizona). Quella di Callisto appare grande, con un bordo sfumato e diffuso, mentre quella di Io è proprio un punto nero netto e definito! Con un po’ di allenamento, sarete in grado di distinguere quale satellite sta proiettando quale ombra solamente osservando l’ombra stessa. E attenzione alle ‘deformazioni’ che l’ombra assume ai bordi estremi del pianeta, come nel caso di quella di Ganimede, nella foto appena sopra

A questo punto, in conclusione, la domanda sorge spontanea. E’ possibile osservare tutte e quattro le ombre dei satelliti sul disco del pianeta gassoso?
Purtroppo no, dato che la risonanza orbitale tra tre delle lune mediceee (Io, Europa e Ganimede; in risonanza 4:2:1 – ovvero 4 orbite di Io ogni 2 orbite di Europa ogni orbita di Ganimede) ci permette di osservare sempre e solo due delle tre lune più interne e mai tutte insieme. Europa o Ganimede sono quelle che ‘a turno’ rimangono fuori da questo spettacolare balletto.


Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca

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