Un bolide sulla Romania

Questo articolo nasce dalla segnalazione dell’utente Gianluca Nisi sul canale Twitter del blog @AstroPratica, che ringrazio per averlo portato alla mia attenzione.

Iniziamo direttamente dal filmato segnalatomi su Twitter, nel quale, dal minuto 0:14 al minuto 0:24 possiamo osservare un vero e proprio bolide estremamente luminoso solcare i cieli della capitale della Romania, Bucarest.
L’evento è davvero impressionante, ma non ha creato nessun disagio alla popolazione (non è quindi un nuovo ‘evento Čeljabinsk‘, assolutamente), ed è stato quindi semplicemente uno spettacolo naturale da ammirare. La sua luminosità molto elevata è sicuramente l’elemento che colpisce di più, osservate come cambiano di conseguenza le ombre sul terreno! Se non l’avete notato alla prima visione, consiglio di ri-guardare il video per altre due o tre volte, in modo da apprezzare tutti i dettagli più piccoli di questo evento.
Se andate a questo link, troverete ben 26 differenti video e testimonianze dell’evento: http://lunarmeteoritehunters.blogspot.it/2015/01/bucharest-romania-bolide-meteor.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+LatestWorldwideMeteor/meteoriteNews+(Latest+Worldwide+Meteor/Meteorite+News) Mentre qui sotto potete trovare ancora un’altro video dell’evento, dove possiamo apprezzare il colore verdastro che ha assunto il bolide mentre si disintegrava nella nostra atmosfera. Dei rapporti parlano anche di aver udito molti rumori simili ad esplosioni, intervallati di circa 2/4 secondi per un breve periodo. Lo stesso si è separato in altri tre o quattro corpi più piccoli prima di bruciare completamente.

Ma cosa è accaduto di preciso? Cos’è questo bolide?
Innanzitutto affermiamo che la parola ‘bolide‘ (dal greco βολις, bolis, proiettile) non è scientificamente corretta, ma è molto diffusa, e si utilizza per indicare meteore molto luminose (che superano quella del pianeta Venere) e che inoltre si frammentano in varie parti durante il loro rientro. Proprio il nostro caso quindi.
Se una meteora non si dovesse frammentare, ma la sua luce fosse comunque superiore a quella di Venere, allora si parlerebbe di ‘fireball‘, letteralmente, ‘palla di fuoco’.

Non abbiamo stime sulla sua massa prima dell’ingresso atmosferico, né della sua velocità, tuttavia ha praticamente illuminato a giorno per un brevissimo periodo di tempo, tutto l’ambiente dal quale poteva essere avvistata. Possiamo però indicare, che dato il colore verdastro, la meteora aveva un buon contenuto di magnesio, che appunto genera queste tonalità tra il verde e il blu.

Concludo con un terzo interessante video, e dicendo che questi eventi accadono sempre, anche se può sembrare dalle testimonianze che ci sia un crescendo sempre più intenso. Certamente ci sono periodi dove l’attività è più elevata, come durante gli sciami meteorici (questo bolide infatti è molto probabilmente associato allo sciame delle Quadrantidi, di cui si è parlato in questo altro articolo), ma tutto il discorso si incentra sul fatto che grazie ad internet, possiamo venire a conoscenza di eventi che in altro modo non avremmo mai pensato di conoscere. E questo genera una falsa percezione di ‘aumento’, ma in realtà siamo semplicemente noi che riusciamo a prendere nota di un maggior numero di questi eventi.

G. Petricca

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