Congiunzione stretta tra Venere e Mercurio

Già in questi giorni, osservando il cielo una mezz’ora dopo il tramonto, si può notare una ‘stella’ luminosa isolata a occidente. Quella che viene confusa come tale, in realtà è il pianeta Venere! Il nostro ‘gemello’ nel Sistema Solare non a caso ha come soprannome proprio Stella della Sera, o Stella del Mattino.

In questa fotografia, di qualche giorno fa e a cura di Franco Antonio Traviglia, dell’Osservatorio Astronomico di Scordia, Venere è il punto molto luminoso in alto e rimane decisamente inconfondibile, anche immerso nelle luci intense del tramonto.

Tuttavia, se osservate più da vicino, con attenzione, noterete un debole punto luminoso vicino all’orizzonte: quello è il pianeta più interno del Sistema Solare, Mercurio! E la sua orbita, dal nostro punto di osservazione, lo porterà ‘vicino’ a Venere nel corso dei giorni, raggiungendo la distanza minima il 10 Gennaio, a soli 39 primi d’arco di distanza, ovvero, meno della metà della dimensione del vostro mignolo, osservato a braccio esteso!

In questa mappa, creata con il software Stellarium, ho evidenziato in giallo il movimento che i due oggetti celesti avranno nel nostro cielo, con inizio il 4 Gennaio -in basso- e con termine il 14 Gennaio (in alto). Il momento invece ‘cristallizzato’ nella posizione dei due pianeti mostrata nella grafica è quello di minimo avvicinamento, il 10 Gennaio, quando la vista sarà davvero stupenda!

Segnate quindi questa data, e iniziate ad osservare da circa 30 minuti dopo il vostro tramonto locale, anche se potete dare il via alle osservazioni già da domani, quando Venere e Mercurio saranno a meno di un grado di distanza l’uno dall’altro, e potrete seguirne l’avvicinamento day by day. Naturalmente, osservati tramite un binocolo (che consiglio su tutti gli altri strumenti), saranno molto più affascinati nel giorno di maggiore prossimità!

Mercurio è come detto, il primo pianeta del Sistema Solare, ed è quello che ha l’escursione termica superficiale maggiore su tutti gli altri, da -180°C circa a più di 400°C! E possiede anche il record della velocità di rotazione attorno alla nostra stella, con circa 48 km/s: per confronto, quella terrestre è di 30 km/s. Sia Mercurio che Venere poi, dal nostro privilegiato punto di vista, effettuano transiti proprio davanti al Sole, che risultano essere sia un’ottima occasione di studio, sia un evento davvero memorabile! Inoltre entrambi mostrano delle fasi, come la nostra Luna, man mano che si muovono lungo la loro orbita.

Perchè ho definito Venere il nostro pianeta ‘gemello’? Semplicemente per la sua dimensione e la sua massa, che sono molto simili ai valori terrestri. Tuttavia, le similitudini terminano qui, dato che l’atmosfera è totalmente opposta, ed è soggetta ad un pesante effetto serra, che porta le temperature al suolo ad una media di circa 450°C e la pressione media a poco oltre 90 volte quella della superficie della Terra! Una ulteriore caratteristica, davvero curiosa, è che il pianeta ha una rotazione che va… al contrario, in senso orario, rispetto a tutti gli altri pianeti eccetto Urano. E anche che il suo giorno, dall’alba al tramonto, equivale a ben 243 giorni terrestri! E dato che per compiere una singola orbita impiega 224 giorni circa, il suo giorno dura più del suo stesso anno!

Concludo mostrando questa foto dei due pianeti visti dalla Stazione Spaziale Internazionale, a lato di una Terra vista al tramonto. Semplicemente senza parole per descriverla! Copyright:NASA/T. Virts

Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca

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