C/2014 Q2 Lovejoy: Galleria Fotografica

Di questa cometa abbiamo parlato in modo completo in un precedente articolo, che potete trovare a questo indirizzo, ma facciamo comunque una piccola introduzione prima di passare alle fotografie scattate durante queste feste.

La C/2014 Q2 Lovejoy, che è stata scoperta dal ‘cacciatore di comete’ australiano Terry Lovejoy il 17 Agosto di quest’anno mentre transitava nella costellazione australe della Poppa e negli ultimi tempi la sua luminosità è aumentata in maniera tale da renderla già osservabile con semplici binocoli, sotto un cielo terso e buio. E in molti si sono dedicati alla sua osservazione e fotografia, ecco quindi le foto migliori scattate finora, reperite sul web.
Iniziamo dallo stupendo scatto di Michele Brusa, che è riuscito tra nuvole, nevicata in atto e altri problemi atmosferici a riprenderla durante la notte, proprio al passaggio vicino al debole ammasso globulare M79, che è visibile in alto nell’immagine. Una vista davvero fantastica!
Passiamo quindi ad un altro astrofotografo italiano, Rolando Ligustri, che ce la mostra in un campo visivo ancora più esteso, illuminando moltissime strutture nella sua lunga coda! L’immagine, favolosa, è stata catturata tramite un telescopio automatizzato in Australia.
Facciamo ‘un salto’ in Giappone, dove Kouji Ohnishi ha ripreso il piccolo batuffolo (a questi ingrandimenti) del nucleo cometario sopra il monte più famoso del paese, il Monte Fujiyama! Accompagnata anche dalla traccia di un satellite di passaggio.
Il Dr. Fritz Helmut Hemmerich ci delizia invece con questo scatto di qualche giorno fa, ripreso dalle isole Canarie, e ci mostra in modo ravvicinato la chioma della cometa e i filamenti della coda più interna. Davvero affascinante!
Dai cieli scuri del New Mexico, a Los Alamos, Glen Wurden ci mostra questo scatto ravvicinato del nucleo e chioma della cometa insieme all’ammasso globulare M79, qui risolto fino a quasi le stelle centrali! Una vista che dev’essere stata certamente stupenda!
Concludiamo con una immagine in bianco e nero, ma che non minimizza assolutamente la sua bellezza! Questa foto è stata realizzata componendo sei scatti in un singolo mosaico, da Gerald Rhemann, che ha ripreso tramite telescopio robotizzato dalla Namibia. Senza parole davvero per la quantità di dettagli che si possono ammirare lungo tutta l’estensione della coda!
Osservatela in alta risoluzione a questo indirizzo, ne rimarrete stupefatti! Complimenti!
G. Petricca

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