Il ritorno della ‘Stella della Sera’.

Già dal titolo penso che si riesca a capire di cosa tratterà questo articolo. Il nostro pianeta gemello, Venere, ha effettuato la sua congiunzione con il Sole (quindi non osservabile con i nostri occhi) il 25 Ottobre, e da quel momento è iniziata la sua lenta ascesa nel cielo serale, dopo averci accompagnato per mesi in quello antecedente all’alba.

Per ora la sua elevazione è decisamente bassa, parliamo di circa 3/6° sopra l’orizzonte occidentale, appena dopo il tramonto. Per tentare la sua osservazione e riuscire a trovarlo in questi particolari momenti, è necessario avere l’orizzonte completamente sgombro da ostacoli, anche se è possibile vederlo insieme a qualche nuvola, come in questa foto dalle Canarie ad opera di Peter Chappell, scattata giusto due giorni fa.

Il pianeta, nostro vicino, compie una orbita attorno al Sole in circa 225 giorni, e dopo la Luna, è l’oggetto celeste più luminoso in assoluto nel cielo notturno. Per questo sin dall’antichità, ha il soprannome di ‘Stella della Sera’, o ‘Stella del Mattino’ anche se è solo da Pitagora che si è capito che l’oggetto visibile era il pianeta Venere, e non una stella.

Venere ci accompagnerà nel panorama celeste serale per buona parte del nuovo anno, fino a quando nell’Agosto 2015 non sarà nuovamente in congiunzione con il Sole, tornando dopo qualche settimana nel cielo mattutino.

Questa la situazione (da Stellarium) appena dopo il  tramonto del 22 Dicembre, con Venere di poco sopra la linea dei +5° di elevazione, Data la luce del Sole ancora presente in quella zona sarà difficile riuscirlo ad osservare senza un aiuto ottico, come un semplice binocolo. Ricordate sempre di iniziare DOPO il tramonto, in modo da non poter mai inquadrare, neanche per errore, il disco solare: questo evento, in particolar modo con strumentazioni osservative, può portare ad estremi danni alla vista! Prestate sempre la massima attenzione!

Il pianeta poi, durante l’anno 2015, si presterà a congiunzioni anche spettacolari con tutti gli altri pianeti del Sistema Solare, Saturno (e Terra ovviamente) esclusi. Di queste ne parleremo a tempo debito, quando saremo vicini alle singole occasioni, illustrandole a dovere.

Un ultimo appunto per ricordare che come la Luna, anche Venere mostra delle fasi lungo il suo cammino, osservato dal nostro punto di vista. Per ora il pianeta si mostra quasi pieno, illuminato al 97%. ma durante i prossimi mesi questo valore cambierà, sempre più diminuendo, rendendo la vista ancora più affascinante.

Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca

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