Opposizione 2014 di Nettuno.

Domani avremo il più lontano gigante gassoso del Sistema Solare, Nettuno, all’opposizione con il nostro pianeta. L’ottavo in ordine di lontananza, il quarto per dimensioni ed il terzo per massa del nostro Sistema Solare. Massiccio 17 volte il nostro ‘piccolo’ pianeta e il più denso tra i giganti di gas, Nettuno è un obiettivo sfuggente nel cielo notturno, dato che non è mai visibile ad occhio nudo, neanche sotto i cieli più bui.

Nettuno visto dalla sonda Voyager 2 nel 1989. © NASA
La sua opposizione per l’anno in corso si verificherà alle ore 16:18 del 29 Agosto, durante il giorno per noi che siamo in italia, con il pianeta che si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove rimarrà fino al 2022. Quindi le migliori ‘finestre osservative’ saranno indicate nella notte tra il 28 e il 29, e tra il 29 e il 30 Agosto, per avere il meglio da questo distante oggetto. Il pianeta avrà una magnitudine di +7.8, un diametro angolare di 2.4 arcosecondi, e sarà ad una distanza dalla Terra di ‘sole’ 28973 Unità Astronomiche (1 UA = distanza Terra-Sole = 150 Milioni di Km). Poco più avanti nell’articolo illustrerò il modo di rintracciarlo nel cielo notturno.

Purtroppo ad occhio nudo, come già annunciato, il pianeta non è mai visibile, data la sua bassa magnitudine. Ma basta poco, a partire da un singolo binocolo 10×50 per riuscire a rintracciare quel piccolo puntino luminoso nel cielo. Certo, non si vedranno dettagli (identificabili come gradienti di colore al massimo) se non si avrà a disposizione una serata davvero buona dal punto di vista atmosferico e soprattutto una strumentazione professionale. Tuttavia rimane una curiosità visibile nel cielo che ha, se volete, anche un fondo di ‘romanticismo’.

A mio parere infatti, questo ‘romanticismo’ può aiutare nell’osservazione, dato che con poche parole o con pochi fatti si può aggiungere un certo je ne sais quoi, rendendo un singolo puntino luminoso in maniera molto più accattivante, se ovviamente l’osservatore ne sentisse il bisogno. Inoltre, c’è anche una curiosità puramente numerica ad accompagnare il pianeta: il motivo è da ricercarsi nel valore dell’eccentricità orbitale del pianeta, che è molto ridotto (e=0,009), quindi la differenza di diametro angolare tra opposizioni al perielio e all’afelio è praticamente quasi impercettibile.

Nonostante questo, Nettuno sarà ben visibile, ovviamente sapendo dove osservare, con strumentazioni che come detto partono dai semplici binocoli in su. Qui di seguito ecco quindi tre carte stellari per rintracciare la zona di osservazione. Per chi ha invece a disposizione strumenti con cerchi coordinati manuali, o GOTO, ecco direttamente le sue coordinate stellari : AR 22h 32′ 06″Dec -9° 56′ 47″. Sarà posionato vicino alla stella Sigma Acquarii, di magnitudine decisamente più elevata (+4.6) e questo faciliterà la sua individuazione, come mostrano le mappe sottostanti (© Stellarium).

In questo modo, sia che ci arriviate con le coordinate fornite, che con le mappe stellari e lo Star Hopping (il ‘saltare di stella in stella’), non dovreste incontrare problemi nell’individuare questo grande pianeta.
Quindi, non mi resta che augurare buona ricerca, e buone osservazioni!

E ricordate, data la distanza di Nettuno e la velocità che la luce ha nel vuoto (ca. 300000 Km/s), quando lo osserverete starete guardando il pianeta come era 4 ore fa! Perchè questo è il tempo che la sua immagine impiega ad arrivare fino a noi!
Guardare il cielo equivale sempre a guardare il passato!

G. Petricca

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