Plutone all’opposizione più vicina dei prossimi 200 anni!

Parliamo dell’oggetto più distante del Sistema Solare prima della scoperta dei corpi rocciosi della Fascia di Kuiper, Plutone. Questo pianeta nano, dopo la sua declassificazione da pianeta il 24 Agosto 2006 a cura dell’Unione Astronomica Internazionale, è stato scoperto nel 1930 dall’astronomo americano Clyde Tombaugh. Plutone è il secondo pianeta nano più massiccio del Sistema Solare, dopo Eris, un altro oggetto dello spazio transnettuniano.

Proveremo in questo articolo a descrivere come rintracciarlo, ma partite un po’ prevenuti, dato che vista la sua magnitudine davvero bassa, sarà molto molto difficile. La fatica però vale il risultato, perchè potrete fregiarvi del titolo di aver visto con i vostri occhi l’ultimo oggetto rintracciabile del Sistema Solare! Tutti gli altri oltre la sua orbita sono alla portata esclusiva di attrezzature professionali.

Nell’immagine qui sopra (©Stellarium) potete vedere il piccolo corpo celeste che è prossimo all’ammasso aperto NGC 6716 -sulla sinistra- di magnitudine +6.9, quindi facilmente riconoscibile nel campo di osservazione di un telescopio! Ma la domanda è: con quali telescopi possiamo provare ad osservarlo? Purtroppo, quelli più piccoli sono esclusi, così come i binocoli. Il consiglio è di avere un telescopio con uno specchio di almeno 20cm di diametro, meglio se più grande, ovviamente.

Plutone avrà una magnitudine vicina al valore di +14, quindi davvero davvero debolissimo. Un altro mio consiglio è quello di prendere questa mappa stellare per potervi orientare nel campo visivo del vostro oculare. C’è anche questa, già invertita per chi osserva con un telescopio newtoniano.

Per individuarlo, potete anche usare qualche ‘trucco’. Ovvero sappiamo che il pianeta nano passerà a poca distanza dalla stella doppia di settima magnitudine BB Sagittarii il 7 Luglio, e anche dalla stella di quinta magnitudine 25 Sagittarii il 21 Luglio. Quindi, non ‘correte’ perchè volete osservarlo proprio all’opposizione, anche se non riuscite ad organizzare avrete tutto il tempo che volete.

Le due mappe qui sopra mostrano più a largo campo la zona dove possiamo trovare Plutone. E’ nella costellazione del Sagittario, nella sua porzione nordoccidentale. Quindi l’ordine esatto per utilizzare queste tre carte che sono state postate è la seconda, la prima e la terza.

Come detto, sarà molto difficile da rintracciare, serviranno cieli tersi e bui, lontano il più possibile dalle luci cittadine. Vista la sua elevazione nel cielo medio/bassa (circa 25° al transito) posizionarsi in luoghi elevati potrà dare sicuramente una mano aggiuntiva.

Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca

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