Una bella congiunzione per l’alba di domani

Domattina, prima dell’alba, avremo la possibilità di assistere ad una interessante e affascinante congiunzione tra tre differenti corpi celesti: un satellite, un pianeta, e un noto gruppo di stelle. Sto parlando della Luna, di Venere, e delle Pleiadi, come si può vedere bene dalla carta stellare qui sotto, che rappresenta la situazione visibile domani alle 4:30 (©Stellarium).

Il terzetto sarà ben visibile già da più di un’ora prima del sorgere del sole, con una falce lunare illuminata a circa il 10%, e Venere splendente come la ‘stella’ più luminosa nel cielo notturno. Le Pleiadi poi, sono impossibili da mancare, sia per la vicinanza agli altri due oggetti, come in questo caso, sia per la loro forma inconfondibile.

I cieli dovrebbero essere sereni su gran parte della penisola, anche se alcune nuvole locali potrebbero disturbare l’osservazione di questo evento. Tuttavia, il mio consiglio è sempre, se siete ovviamente intenzionati alla ‘levataccia’, quello di tentare comunque, visto che le nubi potrebbero diradarsi giusto quell’attimo per farci scorgere il terzetto vicino! Per chi volesse fotografare la congiunzione, potrà farlo sia con il buio della notte, sia con le prime luci dell’alba, dato che questi oggetti saranno ingolfati nella luce solare con maggiore difficoltà, vista la loro luminosità.

Possiamo infatti vedere come, alle 05:00 di domani (immagine qui sopra, ©Stellarium), il terzetto sia ancora visibile e facilmente rintracciabile nel cielo notturno, utilizzando la Luna e poi Venere come obiettivi principali. Naturalmente saranno le Pleiadi le prime a sparire sotto la luce del nostro Sole, ma avrete tutto il tempo di fare le vostre osservazioni, o le vostre fotografie, o entrambe.

Parlando brevemente dei componenti della congiunzione, tutti conosciamo la nostra Luna. Crateri e lava hanno modificato la sua superficie visibile, e queste caratteristiche la rendono sempre interessante da osservare e da ammirare. Venere invece è il pianeta con le dimensioni più simili alle nostre, ma ha una atmosfera rovente, con temperature al suolo che superano i 450 gradi centigradi, e nubi di acido solforico! E la particolarità che, insieme ad Urano, è il solo pianeta a ruotare in senso orario, opposto alla rotazione di tutti gli altri pianeti. Le Pleiadi sono un ammasso stellare nella costellazione del Toro, molto evidente e conosciuto sin dall’antichità (sia Omero che Tolomeo le citavano nei loro scritti). E’ composto principalmente da stelle giganti blu molto luminose, e sono visibili benissimo anche ad occhio nudo.

In conclusione, stiamo osservando la Luna, che durante la nottata odierna avrà una distanza di circa 390000 Km, o circa 1.3 secondi luceVenere invece, il nostro ‘pianeta gemello’ nel Sistema Solare, sarà ad una distanza di 1.35 UA (o circa 201.6 milioni di Km) a 11.2 minuti luce da noi.
Le Pleiadi, invece, anche se ci sembrano molto vicine, e vicine ai precedenti due corpi celesti, sono lontane 440 anni luce! O l’enorme cifra di 4.16 × 10^15 Km!

Insomma, un incontro tra il vicinissimo ed il lontanissimo, dalla nostra prospettiva! Ed un’altra delle cose che possono stupire, osservando il ‘solito, classico’ cielo notturno.

Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca

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