L’ombra della Terra e la ‘Fascia di Venere’

Forse abbiamo sentito questo termine qualche volta, oppure è la prima volta che avviene. Ma, in tutti e due i casi, è un termine che incuriosisce, e che porta a volerne sapere di più.

In questo articolo proveremo ad illustrarla in pratica, grazie ad alcune fotografie, che renderanno molto più semplice il discorso. Eccone due, scattate dall’autore a Pisa, approfittando di mattine serene e terse. Un requisito indispensabile per osservare la Fascia di Venere, naturalmente.

Queste due immagini, scattate in giorni differenti, hanno una cosa in comune, anzi due. La prima è una distinta fascia violacea (più evidente nella prima) che attraversa tutto l’orizzonte della fotografia, la seconda è ciò che vi è sotto, ovvero quella porzione tendente al blu scuro, che si stacca decisamente da quella immediatamente sopra.

Quindi, veniamo al titolo. Avrete ormai capito tutti che la fascia violacea è la Fascia di Venere, che è un fenomeno provocato dalla retro-diffusione della luce arrossata dal Sole che sorge o tramonta. Si verifica sia poco dopo il tramonto, sia poco prima dell’alba, e in condizioni ottimali, un osservatore può essere circondato da un bagliore rosato/violaceo ad arco che si estende per tutto l’orizzonte ad un’altezza di circa 10°-20°. Si può notare questo dalla seconda fotografia, nella quale il nord è all’estrema destra della stessa, e la fascia colorata prosegue ancora verso i settori orientali.

Ma c’è anche un’altra cosa da osservare: l’ombra della Terra!
Come è possibile, vi chiederete, riuscire ad osservare l’ombra del nostro stesso pianeta, se ci siamo sopra? Specialmente date le sue dimensioni?
Infatti spesso il bagliore rosato/violaceo è separato dall’orizzonte da uno strato di colore più scuro noto come “segmento scuro” e causato dall’ombra della Terra. In entrambe le immagini postate sopra si può riconoscere, nella prima dietro la Torre di Pisa, mentre nella seconda che si dipana lungo tutta la larghezza della fotografia.
Quella fascia bluastra, quel segmento scuro, rappresenta l’ombra che il pianeta proietta sulla sua stessa atmosfera(!) Può sembrare un concetto difficile da afferrare, ma pensando un attimo alla posizione del Sole (che è dalla parte opposta all’osservatore in questo caso), che deve ancora sorgere, rispetto alla Terra, diventa facilmente comprensibile dove andrà a cadere l’ombra del pianeta.

Tuttavia, è un fenomeno transitorio, e anche molto veloce. Questo perchè la luce solare ingolferà presto tutto il cielo, smorzando i colori rosati della Fascia di Venere (o Cintura di Venere) e facendo regredire il segmento scuro, giustamente, sotto il nostro orizzonte locale. Quindi, se progettate di osservarla, uscite almeno mezz’ora/45 minuti prima che il sole sorga e osservate con attenzione, prima nel punto cardinale totalmente opposto e poi, se sarete fortunati, lungo tutto il cielo. E’ naturale che gli osservatori privilegiati saranno quelli che avranno o totale pianura intorno a loro, senza edifici o altro a disturbare la vista, o chi abita in montagna. E questa foto, scattata da Babak Tafreshi, dalle altezze cilene del Very Large Telescope, mostra ancora meglio l’ombra della Terra sotto la fascia rosata, evidentissima in un colore blu cupo. Davvero uno spettacolo della natura!

G. Petricca

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