La Luna è sempre la stessa, nell’aspetto?

La domanda può sembrare molto strana ai più. Certo che si! La Luna è sempre quella, da che mondo e mondo! Data la particolarità, inoltre, che possiede la sua orbita, noi riusciamo a vedere solamente una delle due ‘facce’ del satellite (per la precisione grazie alle librazioni, possiamo osservare il 59% della superficie Lunare). Questo perchè il moto di rivoluzione della Luna attorno alla Terra corrisponde al moto di rotazione dell’astro su se stesso.

Ma veniamo al cuore dell’articolo: perchè lo stesso ha come titolo quella domanda? Ebbene, permettetemi di utilizzare un piccolo ‘cavillo’ per affermare che effettivamente la nostra Luna non è sempre la stessa. La foto inserita qui sotto renderà, nell’immediato, idea di quello di cui sto parlando.

Queste due foto, da me scattate come indicato, rispettivamente il 23 Giugno ed il 17 Dicembre di quest’anno, rappresentano un qualcosa che forse sfugge all’attenzione generale. Le due ‘lune’ sono riprese agli stessi ingrandimenti, con lo stesso setup di fotografia, e la foto non è ovviamente ritoccata. Non c’è nessuna differenza. Se non che quella ripresa a Dicembre sia… più piccola!

Il mistero è presto chiarito, basta infatti guardare ai numeri scritti sotto le date. Questi rappresentano la distanza in Km che il nostro satellite naturale aveva dal pianeta Terra al momento degli scatti. La Luna di Giugno era vicinissima al perigeo (punto dell’orbita più vicino al pianeta) mentre quella di Dicembre era altrettanto vicina all’apogeo (punto dell’orbita più lontano).

Anche se l’occhio umano non riesce ad apprezzare questa differenza, quando si va a fotografarla ingrandendo abbastanza, la stessa emerge particolarmente bene. La dimensione visiva del nostro satellite, in media, varia dai 34.1 secondi d’arco al suo massimo, ai 29.3 secondi d’arco nel suo minimo.

Quindi nessun pericolo di ‘catastrofi naturali’ o di satellite in ‘caduta libera’ verso il nostro pianeta. Anzi, la Luna sta pian piano allontanandosi dalla Terra per ogni anno che passa, ovviamente ad un ritmo lentissimo, su scala geologica. Per dare però un qualche esempio pratico, tra circa 800 milioni di anni il satellite si sarà allontanato ad una distanza tale che le sue dimensioni apparenti non provocheranno più una eclisse totale di sole, in quanto la Luna sarà troppo ‘piccola’ per oscurarlo completamente!

E’ certamente una curiosità e nulla più, ma spesso è anche in queste piccole cose che si nasconde il fascino dell’osservazione astronomica.
G. Petricca

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