Il Sole negli ultimi giorni… particolarmente attivo

Come da titolo dell’articolo, la nostra stella è stata particolarmente attiva nell’ultima settimana, sia dal punto delle macchie solari (molteplici) presenti sul disco visibile dalla Terra, sia dal punto di vista dell’attività in termini di flares (un improvviso aumento di luce sulla superficie del Sole, identificato come un intenso rilascio di energia, dell’ordine equivalente al rilascio di energia da parte di miliardi di megatoni di TNT). Nel video sottostante, realizzato dal satellite SDO (Solar Dynamic Observatory), potete apprezzarli in varie lunghezze d’onda (rappresentate visivamente dai differenti colori assunti dalla superficie della stella):

Questi due flares sono però solamente una parte di quello che si è potuto rilevare. In una personale sessione osservativa effettuata poco meno di una settimana fa, questa era la vista che si presentava proiettando la stella su uno schermo, tramite un piccolo telescopio. Ricordo, ancora una volta, di NON osservare MAI il nostro Sole tramite strumenti ottici non filtrati! Si rischiano danni seri che possono arrivare alla perdita totale della vista! Quindi bisogna sempre operare con la massima cautela e prendendo tutte le precauzioni del caso. Per fotografarlo se avete a disposizione una fotocamera digitale, vi basterà un semplice vetro da maschera di saldatura, che potete trovare a pochi euro in qualsiasi ferramenta.
E questa è un esempio delle foto che potrete fare, in totale sicurezza:

Si notano benissimo molti ‘punti scuri’ sulla superficie, ed ognuno di questi è una macchia solare. Il gruppo che si può vedere centrato presenta dimensioni elevate, più di dieci Terre messe una dopo l’altra, e di poco più grande del pianeta Giove! In basso, poco sotto, è evidente una macchia dal nucleo scuro marcato, della grandezza di circa due pianeti come il nostro. Sembrano molto piccole, viste da così lontano (dai nostri 150 milioni di km di distanza) in riferimento alla superficie del Sole, ma in realtà sono davvero enormi!

E non è tutto, c’è stato anche un distacco di un massiccio filamento di plasma che ha creato l’apertura di un vero e proprio canyon di plasma momentaneo sulla fotosfera Solare! Anche qui lascio spazio ad un video, che parla da solo. Spiegando però quel che vediamo: stiamo osservando del plasma incandescente, oltre 1,5 milioni di gradi, che si muove con costrizione lungo le linee del campo magnetico Solare (che sono particolarmente evidenti nelle inquadrature filtrate in giallo oro.

Insomma, vista da qui, dalla nostra comoda posizione, la nostra stella può sembrare calma e serena. Fornitrice di vita e di tutte le cose che conosciamo. Ma allo stesso tempo, se osservata da vicino, può risultare peggiore di tutti gli oceani in tempesta del nostro mondo! Un’altra delle tante meraviglie del cosmo.
G. Petricca

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