Report: la Luna leggermente oscurata

Come annunciato nell’articolo postato su questo blog poco più di 24 ore fa, abbiamo avuto a che fare, durante la scorsa notte, con una Eclissi Lunare di Penombra (per avere più dettagli, rimando all’articolo stesso).

Nonostante la presenza di cirrostrati diffusi su tutta la nostra nazione, il fenomeno è stato completamente osservabile nella sua totalità. Ma, in qualche modo, il meteo deve metterci del suo! La nottata del giorno prima è stata fredda (circa 7 gradi) ma serenissima, una di quelle che non capitavano da qualche settimana.

La scorsa notte invece, quella dell’eclisse, era nuvolosa! Comunque è stato buono non arrendersi, e dopo aver scattato alcune foto alla Luna Piena ben prima dell’inizio dell’eclisse, sveglia puntata all’1:50, quando si sarebbe avuto il culmine dell’eclisse stessa.
Per fortuna, come detto, le nuvole erano di alta quota, e questo ha permesso una osservazione decorosa dell’evento. Non pensavo che si riuscisse ad avvistare in maniera definita anche un piccolo oscuramento, dietro ad una cortina di cirri, ad occhio nudo, ma alla fine è stato possibile.

E’ una composizione realizzata via software ovviamente, unendo quattro scatti presi durante la serata, nonostante i cirrostrati presenti abbiano creato l’alone (diffondendo la luce lunare) che potete vedere in tutte le singole immagini.

La porzione oscurata dal cono di penombra terrestre appare evidente lungo il bordo inferiore del nostro satellite. Ed è ancora più marcata con diversi tempi di esposizione nella composizione.
E’ questo il motivo del doppio confronto, per far apprezzare lo stesso fenomeno in due modi differenti: a tempi di esposizione più bassi si nota bene la parte oscurata rispetto al resto della superficie; a tempi di esposizione più elevati invece, la penombra si nota ancora di più, dove ‘smonta’ tranquillamente la luminosità omogenea che la Luna Piena possiede, creando un dipolo ‘luce-ombra’ ancora più apprezzabile.
Lo potete vedere bene dalla seconda coppia di scatti, quella in basso.
Un piccolo espediente per rimediare alle nuvole presenti e alla loro schermatura e diffusione di luce che, tuttavia, come ultima osservazione, hanno favorito anche il fenomeno in fotografia. Infatti, fate caso all’alone all’esterno della porzione oscurata della quarta immagine: è visibilmente meno intenso rispetto allo stesso nella porzione a piena illuminazione.

G. Petricca

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